Passo Dordona e Anello Monte Cadelle
11/06/2026
Se a Foppolo venissero eliminati i grandi condomini ed i grattaceli, lasciando soltanto le piccole ville, le vecchie abitazioni, i diversi rustici e le baite sparse intorno, sarebbe un bel borgo montano come, per fortuna, se ne trovano in altre località.
Se si potesse guardare la vasta vallata che sale al Passo Dordona con occhi che eliminano l'imponente linea elettrica che va verso la Valtellina, vedremmo una bellissima comoda salita verso un ampio passo che si può immaginare poi scenda nel versante opposto con altrettanti ampi pascoli, boschi e ruscelli...
Se non si pensasse che le trincee furono fatte per una assurda guerra, vedremmo questi camminamenti, queste gallerie, questi manufatti in pietra, soltanto con meraviglia ed ammirazione anziché con la tristezza che ci avvolge pensando al tanto faticoso inutile lavoro dei giovani di inizio 1900...
Se!
Lasciando da parte le mentazioni di cui sopra, possiamo dire che il nostro gruppo, ieri, iniziando una bellissima escursione sotto un cielo azzurro e rinvigoriti da un vento, solo di mattina, forse un po' troppo fresco, si è avviato verso il Passo Dordona con entusiasmo, cercando di evitare il più possibile di bagnare i piedi dal momento che per lunghi tratti il sentiero si era trasformato in ruscello: a causa dei temporali della scorsa notte la montagna stava scaricando ancora molta acqua.
Se dal versante verso la Valbrembana il paesaggio montano si mostra piuttosto antropizzato, una volta giunti al Passo Dordona si vedono monti e valli molto più naturali e incontaminati.
Solo ad alcune centinaia di metri c'è , ben inserito nel paesaggio, il Rifugio Dordona, poi scendendo verso la Valtellina è un po' impattante la lunga strada sterrata, ma dal Passo del Lupo in poi ci troviamo ad attraversare e vivere un magnifico selvaggio paesaggio montano.
Gli alti pascoli sono rigogliosi e pieni di tipici fiori, scorrono ricchi d'acqua molti ruscelli e cascatelle, gli azzurri laghi di Porcile spiccano nel verde dell'erba e dei cespugli, lontani ed immensi nella trasparenza dell'aria emergono le Alpi innevate, i sentieri vanno seguiti con attenzione per non trovarsi in difficoltà su qualche tratto roccioso o sdrucciolevole, salire e scendere richiede energia e buona volontà.
E questo percorso è fatto di tante salite e discese: salita al Passo Dordona, discesa al Rifugio Dordona, salita alla Bocchetta dei Lupi, discesa ai laghi di Porcile, salita al Passo Porcile (in quattro hanno proseguito fino alla cima del Monte Cadelle) ed infine c'è il lungo tratto in discesa per tornare a Foppolo, punto di partenza.
Abbiamo incontrato pochissime persone durante la giornata, invece abbiamo visto o sentito fischiare molte marmotte.
Abbiamo mangiato seduti alla bell'e meglio al Passo Porcile e qui ci siamo concessi un po più di riposo del solito dal momento che queste sono giornate più lunghe e la temperatura era perfetta... e qualcuno aveva una bottiglia da stappare.
Rosanna
Partecipanti n. 14: Anna, Armando, Claudio, Franco, Elisabetta, Gianmario, Giosuè, Giusi, Marta, Roberto, Rosanna, Sara, Simonetta, Valter
Passo Dordona, Bocchetta dei lupi, Passo Porcile
m 1032
m 1032
Km 10.9
ore 6
m 1600 slm
m 2329 s.l.m.
E: (escursionistico)
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |
Video Emilio