Video Emilio
Parco dei Colli di Bergamo
02/04/2026
Oggi è giovedì della Settimana Santa e siamo in cammino sui sentieri della vasta zona boscosa alle spalle della nostra bella Città Alta e lungo gli antichi vicoli dei suoi due storici colli: Monte Bastia e San Vigilio.
Siamo qui a “verificare” se Bergamo è pronta per la Pasqua, per la primavera e per la stagione turistica!
Nel bosco i ciliegi selvatici sono in fiore, i faggi e i carpini mostrano una miriade di piccole gemme verdi, e il canto degli uccelli — capinere, fringuelli e merli — rimbalza da un albero all’altro.
All’orizzonte solo i monti più alti conservano ancora le cime innevate, ed è facile riconoscerli: il Guglielmo, l’Arera, il Pizzo dei Tre Signori, il Grignone, il Monte Rosa. In cerchio, sono solo alcune delle vette che osserviamo dal Castello di San Vigilio.
Le meravigliose case, le ville e i borghi antichi situati lungo le sinuose strade storiche di Città Alta — sopra i caratteristici orti o ai margini di parchi e boschi — mostrano al meglio la loro bellezza in questa mattina illuminata dal sole.
L’erba giovane nei prati, nelle radure attorno ai roccoli o lungo i margini dei sentieri è di un verde smeraldo, punteggiata di piccoli fiori bianchi, gialli e blu.
I giardini sono solo in parte fioriti, mentre le magnolie sono nel pieno della loro fioritura.
Sono ancora pochi i turisti in giro, ma ci sembra proprio che Bergamo sia prontissima per essere ammirata da tante, tante persone.
Partiti da Ponteranica, ci addentriamo sui sentieri che circondano Città Alta: in pochi chilometri si concentra una straordinaria varietà di paesaggi, tra ambienti naturali e zone più antropizzate. È proprio questa la meraviglia della nostra città, Bergamo, e dei suoi dintorni, tutti da scoprire.
Il tracciato è stato studiato da Antonio, che sui colli ci vive e li conosce molto bene.
Dopo un primo tratto tranquillo sulla Greenway, iniziamo a salire per raggiungere Colle Roccolone lungo il suggestivo “Sentiero di Ilaria”, che prosegue in quota toccando il Colle dei Roccoli, il Monte Bastia e arrivando infine al Castello di San Vigilio, da cui si gode una splendida vista sulla città.
Ci resta ora solo la discesa e, raggiunta via Castagneta nei pressi della chiesetta di San Rocco, prima di rientrare a casa ci concediamo il piacere di pranzare insieme alla Trattoria Parietti. Si tratta di una storica trattoria situata proprio lungo il percorso, apprezzata per la cucina tradizionale e casalinga e per l’accoglienza familiare.
Dopo pranzo affrontiamo l’ultimo tratto in discesa lungo il “Sentiero dei Sacc” fino a Valverde, per poi rientrare comodamente in piano sulla ciclabile lungo il torrente Morla fino al punto di partenza.
Rosanna
Partecipanti n. 20: Adriano, Aline, Angela, Antonio, Armando, Beppe, Elena, Elisabetta, Emilio, Gianmario, Gigi, Giosuè, Giusi, Lory, Massimo, Rosanna, Rosaria, Sara, Sandro, Valter.
San vigilio
m 357
m 357
Km 12.9
ore 3
s.l.m. 275 m
s.l.m. 495 m
E: (escursionistico)
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |