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Monte Mincucco
18/07/2019

  - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
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Abbiamo organizzato l’escursione al Monte Mincucco anche per accettare l’ospitalità a Caprile degli amici Elisabetta e Gianmario  e per soddisfare la nostra voglia estiva di anguria.

Ma anche l’escursione sul Mincucco si è dimostrata bella ed impegnativa.

Abbiamo imboccato un ripido sentiero proprio dietro il bel borgo di Caprile ed abbiamo raggiunto in breve tempo prima l’eremo S. Rocco e poi Caprile Alto.

Da qui il sentiero per un buon tratto è stato comodo e trasversale nel bosco ma poi si è inerpicato verso la cima e non ci ha più dato tregua. Appena superato il fitto bosco abbiamo fatto una breve sosta in località Casera Serrada ed, infine, un impegnativo sentiero scavato nel verdissimo pascolo, in circa un’ora, ci ha portato sulla panoramica cima del nostro monte, delimitata da una rustica grande croce di legno.  In tutto sono state 2 ore e tre quarti/ tre ore di duro cammino.

La bella temperatura ci ha permesso di mangiare sul prato e di riposare prima di cominciare, alle ore 13, la discesa prendendo la direzione verso la Val Mora, permettendoci di fare un giro ad anello, meno ripido in discesa.

Dopo i bellissimi alpeggi con mucche e capre al pascolo e con casari al lavoro, incontriamo il lago di Valmora, dalla scure acque, passiamo sotto la sua diga ed attraverso una galleria costruita per superare le asperità della valle e raggiungere la casa dei guardiani, seguiamo quella che era la “via Mercatorum” ma che ora è solo un normale sentiero di montagna a volte più comodo ed a volte molto sconnesso.

Il fondo valle, verso Caprile, dopo il restaurato Borgo Losco, è interessante per i numerosi orti e frutteti sorti nei pochi prati lasciati liberi dall’incombente fitto bosco, meta ambita e pericolosa dei numerosi cercatori di funghi.

Terminiamo la gita nel cortile di casa di Elisabetta e Gianmario e qui due gocce d’acqua ci obbligano a ripararci, vicini-vicini, in casa, per una ricca merenda: l’anguria è stata solo una scusa.

Abbiamo mangiato del buonissimo formai de mut e branzi preparato dal Gianmario, poi dolci e torte portate da Gloria, Giovanni ed Adriano.

Quando è ritornato il sole, è arrivata anche la dolce e fresca anguria ed abbiamo concluso l’indimenticabile giornata con caffè e correzioni varie.

Mi sa che fra calorie spese e calorie

acquisite oggi siamo alla pari……

                                                 Rosanna

Percorso: Lunghezza Km 11.5 circa, Dislivello totale: mt. 1140

Partecipanti: (16): Adriano, Antonietta, Armando, Elisabetta, Fausto N., Fausto O., Gianmario, Gigi, Giovanna, Giovanni, Gloria, Patrizia M., Renzo, Rodolfo, Roberto, Rosanna