Monte Cornizzolo
26/03/2026
Il programma della giornata non è troppo impegnativo e ci prospetta bei luoghi storici e bei panorami
Ieri sera c'è stato il primo temporale dell'anno ma oggi è previsto abbastanza bel tempo anche se non proprio sereno; ci sarà vento, forse con raffiche anche fino a 70/80 km.orari tendente ad aumentare verso metà giornata; noi non abbiamo granché esperienza di vento e non ci sembra che sia di impedimento alla escursione.
A Civate arriviamo dopo un viaggio in auto insolitamente breve poiché troviamo un traffico scorrevole e ci incamminiamo verso la Basilica di San Pietro al Monte dove faremo una visita guidata. In questo magnifico luogo una volontaria, fondatrice della associazione “Amici della Basilica”, ci apre la chiesa e ci accompagna per descriverci la straordinaria bellezza di questo luogo religioso sorto nell'alto medioevo e giunto sino a noi dopo periodi di grandezza e di decadenza: oggi è meta di visitatori da tutto il mondo dopo che da circa 70 anni, l'associazione Amici della Basilica, supportata da esperti e opportuni finanziamenti, sta lavorando a meticolosi restauri sia delle strutture interne che di quelle esterne, sia degli affreschi sia dei pregiati stucchi che decorano le pareti e che hanno resistito alla incuria del tempo.
Dopo questa immersione nella bellezza culturale, proseguiamo il cammino nella bellezza della natura seguendo il sentiero verso il Monte Cornizzolo; siamo in mezzo al bosco ed il vento fischia sulle cime degli alberi ma ci sfiora soltanto, ed è pure favorevole alla nostra salita.
Quando arriviamo al Rifugio Marisa Consigliere, sulla dorsale del Monte Cornizzolo, la forza del vento è diventata notevole e, portate dal vento, si sollevano foglie ed erba secca strappate dal bosco ad ogni raffica; comincia ad essere notevole anche il freddo.
Ci ripariamo per un poco nel locale invernale del rifugio dove troviamo anche altri escursionisti; per il noto “effetto stalla” come qualcuno suggerisce, qui dentro stiamo al caldo.
La cima del Cornizzolo è molto vicina e mezzogiorno è ancora lontano, insieme decidiamo di provare ad arrivare sin lassù.
Usciamo e ci avviamo sulla pratosa dorsale verso la grande croce della vetta e subito dobbiamo reggere alle raffiche che provano a buttarci a terra; resistiamo per poche centinaia di metri e poi, alla spicciolata, ritorniamo indietro.
Solo i più tenaci, Emilio, Giosuè e Mario, con molta fatica come ci dicono al ritorno, raggiungono la vetta.
Sempre nel locale invernale del rifugio ci sistemiamo per il pranzo, solo apparentemente frugale perché girano, infine, spumante, biscotti, caffè e grappa!
Il giro ad anello prevede ora di raggiungere la linea di discesa, lungo il pendio erboso, fuori dal bosco, una dorsale che scende dalla cima del Monte Cornizzolo ed arriva diritto a Civate.
Da qui il panorama sui bellissimi laghi dell'alta Brianza ( lago di Annone fra gli altri) e verso la catena delle Alpi (Monte Rosa) è veramente notevole ma lo vediamo solo fra una raffica e l'altra di vento, quando non dobbiamo sederci per terra per evitare di esserci scaraventati...
Man mano scendiamo ed entriamo nuovamente, con il sentiero, nella zona boscosa, la forza del vento diminuisce.
Lo sentiamo ancora fischiare fra le cime degli alberi ma noi ora possiamo terminare l'escursione nel più bel tepore dei raggi del sole che nel frattempo ha preso a brillare in un cielo azzurro.
Rosanna
Partecipanti n.16: Adriano F., Aline, Anna, Armando, Beppe, Emilio, Franco, Gianmario, Gigi, Giosuè, Mario, Marta, Renata, Rosanna, Sandro, Sara
Monte Cornizzolo
m 930
m 930
Km 8.74
ore 5
s.l.m. 325 m
s.l.m. 1223 m
E: (escursionistico)
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |
video Emilio