Laghetti di Pietra Rossa e Passo di Val Canè
06/08/2026
Sono giornate molto calde.
Anche oltre i 2000 mt. non si sente fresco se non quando una qualche nuvola copre per alcuni minuti il sole.
Quasi quasi ci auguriamo che arrivi una pioggerella a darci sollievo ed invece, ma certamente meglio così, abbiamo incontrato la pioggia solo nei pressi di Edolo, quando stavamo tornando a casa.
Questa escursione, fortunatamente, è abbastanza facile e la temperatura non ne ha affatto compromesso la piacevolezza.
Si comincia a camminare su una bella strada acciottolata, larga e non molto ripida (vi transitano anche le auto munite di permesso) che percorre la vasta vallata nella quale scorre il torrente Fumeclo che nasce proprio dal laghetto di Pietrarossa, o Vuorzarol, a quasi 2500 mt. di quota.
Ai lati vi sono boschi e prati ed alcune baite sparse o radunate in piccoli borghi: così fino a quando il terreno comincia ad essere più ripido ed il sentiero si fa più stretto, continuando comunque con una modesta pendenza.
Ad un certo punto, con un ponte sul torrente ci si sposta sulla sinistra orografica della valle ed il sentiero diventa decisamente ripido e si raggiunge il Bivacco Valzaroten dove una breve sosta per dissetarsi è immancabile: siamo più o meno a metà strada.
Il Lago di Pietrarossa si vede solo all'ultimo momento, superato un balcone erboso, e da lì ci vuole ancora una mezz'ora per arrivare al Passo di Val Canè, la nostra meta di oggi.
Il laghetto è davvero poca cosa, ma è bello con i bordi resi luminosi e candidi da una miriade di Eriofori, i fiori piumati che si trovano sovente ai bordi dei laghetti alpini.
Dal passo, con una perfetta visualità, ci sono panorami stupendi da qualsiasi parte ci si giri: volgendoci dietro si vede tutta la zona dell'Adamello, davanti si stagliano gli alti monti della Valtellina e, se dal passo ci si affaccia per guardare in basso, si appalesa la Val Grande di Vezza, la valle che tutti conosciamo per essere meta obbligatoria, in autunno, per ascoltare i bramiti dei cervi.
Intorno a mezzogiorno la salita è conclusa per tutti ma per pranzare decidiamo di scendere al Bivacco Valzaroten anche perché lì ci sono tavoli d'appoggio e una fresca fontana.
Girano, sulle cime dei monti, alcune nuvole scure ma non sembra minaccino pioggia e ci godiamo la gioiosa convivialità.
Riprendiamo il cammino scendendo dallo stesso sentiero della salita, prima ripido poi quasi in piano, fino l'inizio della valle, fino al comodo parcheggio realizzato alla periferia di Canè, lambito dal vivace torrente Fumeclo che qui scorre in forte pendenza.
Prima di salire in auto, bagnare i piedi nella fresca acqua e calzare scarpe più comode è stato l'ultimo piacere della escursione (anzi, il penultimo...........).
Rosanna
Partecipanti n.13 : Anna, Armando, Claudio, Emanuela, Emilio, Lory con i nipoti Leonardo e
Riccardo, Oliviero, Rosanna, Sara, Simonetta, Valter.
Passo di Val Canè
m 1160
m 1160
Km 15
6-7 ore circa
m 1523 s.l.m.
m 2675 s.l.m.
E: (escursionistico)
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |
Video Emilio