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Ciaspolata ai Campelli di Schilpario
07/02/2019

  - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
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Finalmente abbiamo usato le ciaspole.

Da Schilpario, dove peraltro in questo fine settimana si svolgeranno i campionati italiani di fondo, andando verso i Campelli c’è una bellissima neve. Sulle cime dei monti non ce n’è molta, ma in tutto il bosco e nella ampia conca erbosa c’è uno spesso strato morbido di neve.

L’utilizzo delle ciaspole non era indispensabile, tanto che alcuni hanno camminato con i soli scarponi, con l’unico inconveniente di sprofondare ogni tanto nella neve dove non era calpestata da precedenti escursionisti.

La maggioranza di noi si è comunque divertita camminando in sicurezza fino in vetta al Monte Campioncino calzando questi tecnici attrezzi.

Alcuni hanno di poco abbreviato la salita arrivando e fermandosi al Rifugio Campione, dopo aver superato il Passo dei Campelli.

Penso che in tanti conoscano la bellezza di questo luogo, i Campelli, facili da attraversare con un percorso sempre leggermente in salita fino al Passo dei Campelli e che solo nell’ultima parte, verso la croce di vetta del Monte Campioncino, diventa più ripido.

Tutto intorno ci sono i monti della catena da Pizzo Camino a Cimon della Bagozza, da un lato, ed i monti verso il Passo del Vivione, dall’altro, fra cui il Monte Gardena; verso sud si staglia la severa Presolana ed il profilo del Ferrantino e Ferrante.

C’erano anche alcuni sci-alpinisti e per loro, soprattutto alla partenza, la neve era dura e crostosa, difficile, invece per noi ciaspolatori non ci sono stati problemi e la discesa è stata regolare e piacevole come la salita.

La vetta, soprattutto perché innevata, è stretta e man mano si arrivava, si cominciava a scendere per lasciare il posto ai successivi arrivi: non abbiamo, quindi, una foto di gruppo qui sul punto più alto della nostra gita, ci siamo fotografati tutti insieme solo dopo il buon pranzo presso il rifugio Cimon della Bagozza. Poi sono occorsi solo circa quaranta minuti, sulla strada asfaltata ora naturalmente coperta di neve, attraverso la pineta, per giungere giù fino a località Fondi di Schilpario da dove era iniziata, la mattina, la nostra ben riuscita ciaspolata.

                                                                Rosanna

 

Percorsi: Km 15,500 – Dislivello: metri 900

Partecipanti n. 18: Adriano, Alba, Alvaro, Armando, Elisabetta, Fausto N. Fausto O. Giovanna, Giovanni, Gloria, Graziella, Luciano, Nando, Paolo, Roberto, Rosanna, Sandro, Tatiana.