Salta al contenuto principale

I colori dell'Autunno a cura della Dott.ssa Molinari Marilisa

 magici colori d'autunno - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 i colori nel tardo autunno, quasi inverno - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 foglie secche - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 magia dell'autunno su Monte Rena - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 colori d'autunno su Monte Rena - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 foglie secche sul sentiero nr. 3 - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 Colori d'autunno a Ganda - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 Betulle in autunno - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 Betulle in veste autunnale - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 colori autunnali sulla strada per Merà - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 autunno - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 un tappeto di foglie - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
 foglie secche sui prati - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
“Questi sono giorni dolci. 
Foglie secche danzano all'angolo della strada nella brezza d'autunno”.   (Salvatore Quasimodo)

 

La diminuzione delle ore di luce e l’abbassamento delle temperature che subentrano alla fine dell’estate sono un preciso messaggio alle foglie delle piante decidue: “è tempo di andare a riposo”.
Cessata la produzione di clorofilla (il pigmento verde che sovraintende al meccanismo della fotosintesi), si rendono visibili altri pigmenti di colore diverso; i carotenoidi che tingono di giallo e arancione le lamine fogliari. 
Il colore e la sua intensità è determinato da tanti fattori, la specie della pianta, l’umidità, la temperatura, la natura del suolo. 
Nel nostro territorio larici, betulle, tigli e alcune specie di aceri si tingono di un intenso giallo oro. Ma altri pigmenti intervengono ad arricchire la tavolozza dei colori autunnali; gli antociani danno colorazioni che variano fra il rosso e il viola in base al livello di zuccheri contenuti nelle cellule fogliari. 
La funzione degli antociani è quella di salvaguardare il tessuto fogliare dalle radiazioni solari dannose e permettere, anche in presenza di una minima quantità di clorofilla, di proseguire l’attività fotosintetica. 
Alberi che indossano una livrea rossa sono alcune specie di pruno, la vite del Canada che forma lingue di fuoco sulla vegetazione alla quale si aggrappa, il nocciolo, la vite. Anche l’acero rosso rivela una gamma di caldi colori rosso aranciati, i cornioli intensificano la colorazione rossa dei loro rami e le eriche presentano una gamma vastissima di colori.
Ma lo scenario autunnale raggiunge il suo culmine quando si alza il vento e le foglie si staccano in massa dalla pianta cadendo in una pioggia intensa di colori luminosi. Si compone allora nel bosco un meraviglioso, coloratissimo tappeto che scricchiola sotto i nostri passi. 
L’effetto di una passeggiata autunnale, magari in una giornata di sole, ha sicuramente effetti benefici sul nostro organismo e soprattutto sul nostro spirito. Viene definita “cromoterapia” la cura che utilizza i colori che hanno dimostrato avere un impatto preciso sulle nostre emozioni. Ogni colore stimola una diversa area del cervello; il colore rosso è simbolo di energia, di calore di passione, il viola è il colore della magia e della creatività, il giallo è il colore della felicità momentanea, infine l’arancione evoca una pace interiore.
Che per noi un cammino nella natura sia un puro esercizio fisico, un momento di pausa o uno studio botanico non manchiamo di ammirare lo spettacolo del cambio di colore delle foglie in autunno.

Testo a cura della Dott.ssa Molinari Marilisa