“La Strada Piana” Carona - Roncobello

Giovedì, 15 Novembre, 2018

Il punto di partenza ed il punto di arrivo, dopo 12 chilometri che attraversano le ripidi pendici dei monti sopra Branzi, in alta Val Brembana, sono ad una altitudine pressoché uguale, 1000/1100 metri: forse per questo  è chiamata la “strada piana”.

In realtà questa mulattiera è formata da non poche, seppur brevi, salite e discese costruite per superare ripide vallette e punti molto esposti della scoscesa montagna, attraversata da parecchi corsi d’acqua, da cascate, da pareti rocciose e con un bosco naturale centenario

L’organizzazione della gita richiede un minimo di programmazione delle auto perché è necessario che una vettura venga lasciata nel punto di arrivo (per noi a Roncobello) per permettere poi di recuperare le auto lasciate al punto di partenza, a Carona. L’escursione si può fare tranquillamente anche in senso inverso.

Partiti quindi da Carona verso le ore 9,30, il nostro dubbio era che lungo il tragitto il brutto tempo dei giorni scorsi potesse aver creato degli ostacoli insormontabili.

Effettivamente abbiamo dovuto scavalcare alcuni alberi caduti e trovare un passaggio alternativo in qualche valletta ove l’abbondante acqua aveva distrutto il sentiero di attraversamento, ma nulla è stato insormontabile ed abbiamo portato a conclusione la nostra gita senza eccessivi problemi.

Il sentiero richiede comunque una costante attenzione perché molti sono i punti in cui il ciglio dà su scarpate e scivoli pericolosi.

I bikers che fanno questa “strada piana” devono essere, a mio avviso, dei veri acrobati.

In questa stagione anche le tante foglie ed il terreno bagnato hanno senza dubbio contribuito a creare una certa insicurezza ai nostri passi e le numerose catene agganciate alle pareti ci sono state di grande utilità.

Il cielo è stato limpido e sull’altro lato della valle il sole era splendente mentre noi camminavamo nell’ombra, ma la temperatura era gradevole e ci siamo goduti l’insolito sentiero costruito anticamente al servizio di una galleria scavata per portare acqua da Carona verso la centrale idroelettrica di Bordogna.

Appena giunti in un punto soleggiato, ormai a pochi chilometri da Roncobello (credo due), nei pressi di una graziosa baita sorvegliata da alcuni nanetti, abbiamo consumato il nostro solito frugale pranzo, ed erano già le ore 13

Ripreso il cammino e superata la località Passo di Vendulo, abbiamo incontrato alcuni operai intenti al taglio dei molti grossi alberi abbattuti dal vento e dalle piogge degli scorsi giorni che in questo lato della montagna sono stati evidentemente più violenti.

La bella discesa, già liberata dagli ostacoli, si è ben presto conclusa nei pressi della Chiesa Parrocchiale di Roncobello.

                                                 Rosanna

Percorso: Lunghezza Km 11.5 dislivello complessivo mt. 500 circa

Partecipanti: Adriano, Alba B., Alba P., Alvaro, Antonietta, Armando, Dario, Efrem, Elisabetta, Fulberto, Gianmario, Giovanna, Giovanni, Graziella, Luciano, Marilena, Nando, Renata, Roberto, Rosanna, Sandro