Video escursione al Monte Doppo
videomaker: Emilio
Come sperato, abbiamo avuto una bella giornata, limpida e soleggiata.
Alcuni di noi avevano già partecipato alcuni anni fa all'escursione organizzata su questo stesso monte ma la giornata era stata piovosa e quasi invernale; non avevamo potuto godere granchè di questi bucolici luoghi delle Prealpi Bresciane, nel territorio di Nave, fino al confine con il Comune di Lumezzane.
Ieri, invece, il sole, la temperatura ed il nostro bel gruppo di escursionisti si sono ben combinati per esaltare al massimo la piacevolezza di questa montagna, il Monte Doppo, dei dintorni e delle ore qui trascorse.
Subito, alla partenza, si costeggia un fresco torrente e si supera il Santuario della Madonna delle Fontane: è una bella antica chiesa, il cancello è chiuso ma si vede la bella scalinata di accesso.
Il sentiero poi si fa più stretto ed è ben tracciato dentro il bosco e sale con regolarità fino a raggiungere la dorsale del monte lungo la quale sorgono alcuni capanni per la caccia agli uccelli, caccia che forse non è più tanto in uso neppure qui nella provincia di Brescia. I proprietari però continuano la buona abitudine di falciare l'erba e pulire lo spazio intorno.
Il sentiero diventa più ripido e irregolare solamente nei pressi della cima del Monte Doppo; è comunque ben affrontato e superato da tutti fino a raggiungere l'agognata Croce della vetta.
Da quella posizione si offre alla vista un vasto panorama sui monti, sui vari paesi, sulla città di Brescia e verso il lago di Garda.
Scesi dalla cuspide del monte è iniziata una tranquilla camminata sul crinale, per andare verso L'Eremo di San Giorgio costruito in un punto molto panoramico tanto che l'antica chiesa di vede sin dalla partenza.
Abbiamo proseguito ed in poco meno di un'ora abbiamo raggiunto, in località Conche, il Santuario dedicato alla Madonna della Misericordia.
Questo bellissimo sito storico comprende una chiesetta risalente al secolo XII e tutt'intorno ci sono diverse costruzioni che hanno ospitato, in antico, un convento femminile. Ora vi sono ambienti per il ristoro, per l'ospitalità e la cura di pellegrini e turisti. E' un sito molto frequentato e vissuto dagli abitanti dei paesi vicini.
Ci siamo riposati e rifocillati anche noi utilizzando i tavoli all'aperto posti nei verdi prati adiacenti, perfettamente curati.
Un ottimo caffè della moka l'abbiamo bevuto al bar-ristoro che ha iniziato la stagione di apertura estiva.
Prima di cominciare il rientro verso Caino, abbiamo fatto ancora un breve salita fino alla Croce del Monte Conche per osservare al meglio, dall'alto, questa verde località con il bel complesso artistico (monumento all'Alpino, la Via Crucis), architettonico (santuario Madonna delle Conche), paesaggistico (alberi, parco giochi, ecc.).
La mulattiera che ci ha portato al punto di partenza è stata molto comoda e con un fondo regolare e morbido proprio come ricordavo; certamente utili e piacevoli sono state, inoltre, la vaste fronde degli alberi che compongono il fitto bosco, le quali ci hanno protetto dall' eccessivo calore del sole pomeridiano.
Rosanna
Partecipanti n.14: Alba, Anna, Armando, Beppe, Claudio Ca., Gigi, Giovanni, Giosuè, Renata, Rosanna, Sara, Silvana, Silvia, Simonetta.
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |
Video escursione al Monte Doppo
videomaker: Emilio