Il sentiero dei grandi alberi

Giovedì, 3 Giugno, 2021

E’ la stagione più propizia per percorrere questo naturalistico circuito che si snoda fra le zone alte della Valle Imagna e della  Val Taleggio, fra le provincie di Bergamo e di Lecco, fra la Foresta Regionale del Resegone, i vasti pascoli della Costa del Palio ed i ripidi prati che scendono fino giù al paese di Morterone (il più piccolo comune italiano per abitanti).

Nella foresta si incontrano, ben segnalati e descritti nelle loro dimensioni,  i faggi giganti che hanno dato lo spunto per questo percorso  facile ed affascinante che attraversa località dai nomi significativi. Eccone alcune: Costa dei muli, Fontana del merlo, Cul Volt, Fontana dello zucchero, e così via…

I prati sono letteralmente dipinti da smaglianti colori su fondo verdissimo; predomina il giallo dei ranuncoli, del tarassaco, dei botton d’oro, ma non mancano fioriture rosa, azzurre e bianche dei numerosi gerani, silene (dioica), veronica, non ti scordar, narcisi, ecc.

Partendo da località “la sbarra” sopra Brumano con una leggera salita arriviamo al Passo del Palio, proprio sotto il M. Resegone e poi la nostra escursione, scollinando,  prosegue  per una lunga discesa fino a raggiungere il paese di Morterone dove incontriamo ben 4 dei 29 residenti del comune!

Si riprende la strada in comoda salita ed andiamo al borgo rurale denominato “Frasnida Bassa”; le sue antiche  case in pietra con i  caratteristici tetti spioventi pure in pietra, molto ben conservate o restaurate,   sono un vero spettacolo, e la fontana di acqua fresca nella piazzetta ci dà refrigerio.

Continuiamo la strada in salita nel fitto bosco ammirando ancora bellissimi alberi e riguadagnamo la sommità della Costa del Palio, nostra massima meta di quest’oggi.

Seduti nell’erba fiorita abbiamo pranzato, riscaldati dal bel sole e rinfrescati da un frizzante venticello, al cospetto di un vasto panorama fra monti (Resegone, Grigna, Grignone, Due mani, fra i tanti) e le valli (Imagna e Taleggio).

Un morbido sentiero nel fitto bosco di immancabili faggi ma anche di pini, aceri, maggiociondoli (qui, ritornati nella Valle Imagna, c’è una più vasta qualità di alberi) ci riporta al punto di partenza, a monte di Brumano.

Anche in auto facciamo un giro ad anello ed andiamo verso Fiupiano, facendo una breve sosta anche ad  Arnosto, antico Borgo che conosciamo ma che è sempre un piacere vedere.

                          Rosanna

Lungh. Percorso Km. 15,8 Dislivello totale: 750 mt.

Partecipanti n.12: Adriano, A.Secomandi, Armando, Gigi, Giliola, Giovanna, Giovanni, Luciano Nando, Roberto, Rosanna, Rosaria.