Rifugio Alpe di Cantedoldo

Giovedì, 4 Agosto, 2022

Questo Giovedì è un'ennesima bella giornata, calda, ma nei boschi l'ombra crea frescura e sulle alture si forma una piacevole brezza.

Partendo a piedi da Caprile Basso, approfittiamo dell'ospitalità di Elisabetta e Gianmario, che qui hanno la casetta delle vacanze, ed abbiamo bevuto un buon caffè; nel pomeriggio, poi, al termine della scarpinata, ci siamo ristorati, nel cortile del bel borgo antico, con fette di anguria e bibite fresche, sempre offerte da loro, terminando infine con una crostata alla frutta preparata da Anna.

Ci aspettavamo una tranquilla gita d'agosto, ultima del programma della prima parte d'estate, ed invece il giro ad anello previsto ci ha impegnato un bel po, anche perchè si è  voluto arrivare fino al Rifugio Ca' San Marco, prima di svoltare verso il rifugio Alpe Cantedoldo (significa Canto del Tordo), alzando così l'asticella della fatica.

Salendo dalla bellissima Val Mora, sul sentiero che ricalca l'antica Via Mercatorum, fino alla Diga Alta Mora, al Rifugio Ca' S.Marco e poi alla Casera Ancogno, il percorso ed il paesaggio ci era noto; invece non conoscevamo il bel sentiero, prima pianeggiante e poi decisamente in discesa, che aggira la cima Montù e va a raggiungere il nuovo Rifugio Cantedoldo. Anche se gli estesi pascoli non sono nelle loro migliori condizioni vista l'assurda siccità di quest'anno, l'ampiezza dei luoghi, la presenza di numerose mandrie, la varietà delle baite e delle stalle e i bei monti che si osservano tutt'intorno, rendono molto gradevole questo cammino.

Giungiamo al rifugio, di recente inaugurazione, derivato da un moderno rifacimento di una vecchia casera, poco dopo mezzogiorno e approfittando di vasti spazi ombrosi ci siamo ben riposati e ristorati.

Più di uno sono i sentieri che da qui conducono poi al fondovalle, verso Averara  o verso la Valmoresca: Noi abbiamo intrapreso la discesa scegliendo probabilmente il più ripido, verso il Borgo di Valmoresca. che abbiamo dovuto attraversare per raggiungere un ponticello sul torrente Val Mora e poi risalire brevemente verso Caprile.

Anche questo sentiero è davvero bello, tracciato in tempi antichi ed ancora percorso per raggiungere vari fabbricati rurali e ripidi prati che si fanno spazio fra i boschi; in buona parte sono ancora in uso per la fienagione estiva.

La presenza del nuovo rifugio, il Cantedoldo, a mezza via fra  i paesi di fondovalle e Passo San Marco, sicuramente sarà di stimolo per nuovi escursionisti, camminatori e turisti, proprio come si augurano i giovani rifugisti, anche custodi, oggi,  di questi bei luoghi..

                                                           Rosanna

 

Km. percorsi n.14,5 Dislivello complessivo: mt.1100

Partecipanti n.12:  Adriano S., Alvaro, Anna, Armando, Emanuela, Emilio, Fausto N.,Gigi, Marta, Rosanna, Sandro, Sara P. 

oltre a Gianmario ed Elisabetta che ci han fatto da guida. 

 

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