Pizzo Badile Brembano
28/05/2026
Per questa escursione cominciamo il cammino dal centro di Branzi.
Dalla strada provinciale imbocchiamo il sentiero più in basso e ci rendiamo conto che è quello meno frequentato perché lo troviamo invaso dall'erba e non è stato ripulito, come invece lo è stato il sentiero che diparte un po' più avanti, verso il centro del paese e che abbiamo imboccato lungo la discesa.
Più avanti i due viottoli si riuniscono e comincia un'unica salita verso il bosco che sarà tutto da attraversare fino a raggiungere i pascoli più alti.
Nel bosco, dove centinaia e centinaia di pini sono morti e causa del Bostrico e forse anche della tempesta Vaia, sono in corso imponenti lavori di taglio degli alberi e di recupero a valle del legname.
Tanto che una segnalazione di “strada chiusa per lavori forestali” posta proprio all'inizio della mulattiera del bosco ci ha fatto preoccupare.
Ci siamo incamminati con precauzione ed abbiamo trovato via libera: abbiamo dovuto prestare attenzione solo durante un breve attraversamento proprio a ridosso della zona in cui i boscaioli stavano tagliando alberi e caricandoli sulle carrucole per il trasposto. Certo, abbiamo seguito le istruzioni ed il lasciapassare degli operai per non intralciarli.
Anche quest'oggi abbiamo un sole ed una temperatura oltre la media stagionale, come da alcuni giorni stiamo osservando, e fino a quando siamo stati protetti dai fitti alberi abbiamo camminato abbastanza al fresco.
Il caldo si è fatto sentire una volta giunti sui pascoli alti e neppure sulla cima, alla quota di 2000 mt. c'era granché fresco.
In compenso la forte luminosità e trasparenza dell'atmosfera ha esaltato i tanti colori della natura nella quale ci siamo trovati immersi: degli alberi, dei prati pieni di fiori stagionali, del cielo con qualche nuvola bianca, dei monti all'orizzonte, alcuni ancora con tracce di neve.
Il tragitto verso il Pizzo Badile è ben tracciato e il non modesto dislivello dalla partenza alla cima richiede un buon allenamento ed una bella fatica; attenzione e piedi saldi sono richiesti solamente negli ultimi metri per raggiungere la stretta punta del monte, per superare alcuni passaggi rocciosi e friabili.
Il breve riposo ed il pranzo al sacco l'abbiamo fatto proprio lassù sulla cima ed è forse la prima volta, quest'anno, che non abbiamo avuto bisogno di trovare alcun riparo: ci si stava bene a parlare, a bere e mangiare ed ad osservare le varie montagne e le vallate intorno.....ed abbiamo cercato di ricordarne i tanti nomi.
Siamo scesi dalla pendice opposta che è ripida ma tutta erbosa e nella quale nel primo tratto c'è solo una parvenza di sentiero (noi in più ci siamo un poco complicati la vita avendone perso, per alcuni minuti, la direzione per ritrovarla poco più a valle).
Finito il piccolo giro ad anello ci siamo indirizzati nel sottostante pascolo per ritrovare la strada della salita e ripercorrendola a ritroso fino a giungere a Branzi, portando a termine questa escursione con tanta soddisfazione.
Un grande merito per la buona riuscita di questa giornata, oltre che al Buon Dio, lo dobbiamo attribuire ai nostri “responsabili accompagnatori” che ne hanno curato la programmazione e che durante il percorso sono sempre attenti ad aiutare, ad aspettare, a consigliare, ad esortare, a secondo del bisogno!
Rosanna
Partecipanti n. 11: Anna, Armando, Emilio, Franco, Gigi, Giosuè, Marta, Renata, Roberto, Rosanna, Sara.
Pizzo Badile Brembano
m 1285
m 1285
Km 13.8
5-6 ore circa
s.l.m. 848 m
s.l.m. 2033 m
EE: (escursionisti esperti)
| Traccia gpx del percorso |
| Locandina descrittiva del percorso |
Video Emilio