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Cima Blum e Cima Parè da Clusone
10/01/2019

  - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
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E’ la prima escursione dell’anno; non c’è neve sui nostri monti e quindi abbiamo scelto di salire i sentieri, ripidi ma ben percorribili, con partenza da Clusone verso le cime di Blum e Parè, ben esposti al sole.

La giornata è fredda e limpida e il nostro viaggio comincia con l’attraversamento del bellissimo centro storico della città di Clusone; poi il sentiero sale, ben segnalato, sulle pendici del monte, in buona parte coperte dal bosco ed in buona parte, soprattutto in alto, costituite da ripidi prati con alta erba secca che, in verità, bisogna affrontare con molta attenzione per evitare rovinose scivolate.

Saliamo tutti con buon ritmo fino a Cima Blum e poi rallentiamo un po’ per arrivare a Cima Parè perché questa ultima parte di percorso è proprio ripida.

Sulla vetta il panorama è davvero splendido, soprattutto fa bella mostra di sé la regina delle nostre prealpi, la Presolana.

Ci fermiamo il tempo di guardarci bene intorno e di fare qualche fotografia e poi cominciamo la discesa perché c’è vento e fa freddo nonostante il sole.

Scendiamo quindi per lo stesso sentiero fino quasi a raggiungere nuovamente la Cima Blum e decidiamo di sostare presso una baita, per approfittare di qualche comodo punto di appoggio, per cominciare il nostro pranzo, sono circa le 12,30.

Fra un nostro discorso e l’altro, sentiamo, poco dopo, un grido di aiuto e, guardando verso l’alto, vediamo due colorate giacche a vento, una pareva sdraiata a terra.

I ragazzi abbandonano chi il mezzo panino, chi la birra aperta e corrono immediatamente in soccorso: trovano due signore (le avevamo incrociate prima mentre salivano) una delle quali, scendendo, era caduta rovinosamente fratturandosi gravemente una gamba.

Abbiamo subito allertato il soccorso alpino ed abbiamo assistito ad un perfetto recupero dell’infortunata con un elicottero intervenuto in breve tempo e correttamente indirizzato dai nostri bravi amici che nel contempo hanno confortato e riscaldato l’infortunata, trasportata prontamente all’ospedale di Piario.

Il nostro aiuto è stato poi rivolto verso l’altra più anziana escursionista, evidentemente scioccata, provvedendo al recupero della loro autovettura parcheggiata nei pressi di Rovetta e accompagnandola fino alla sua abitazione in Bergamo.

Il rientro del nostro gruppo, come da programma, è avvenuto seguendo un sentiero diverso da quello di salita che, più diretto, scende fino in zona dell’ex seminario di Clusone.

Questa nostra insolita, per fortuna, giornata escursionistica ci ha fatto riflettere sul grave pericolo che si corre quando ci si avvia sulle strade di montagna da soli: basta un improvviso infortunio e se non c’è gente nei dintorni sei veramente nei guai!

                                           Rosanna

 

Percorso: Lunghezza Km 15 circa - Dislivello (m.642/1642) mt. 1000 precisi.

Partecipanti: Adriano, Alvaro, Armando, Efrem, Elisabetta, Gianmario, Giovanna, Giovanni, Graziella, Luciano, Mino, Nando, Roberto, Rosanna, Sandro N.