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Bivacco Adamone
30/04/2026

  - © G.S. Marinelli, riproduzione vietata.
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Era previsto un tempo variabile.

Abbiamo avuto una piccola fortuna: non è piovuto........... e una certa  sfortuna: oltre i 1000  mt. Per tutto il giorno c'è stata una fitta nebbia!

Dei bellissimi luoghi e del decantato panorama, quindi, non ne abbiamo avuto traccia: non si vedeva ad un palmo dal naso!

E' questo il motivo per cui questa escursione sarà riprogrammata in una giornata che sia sicuramente limpida e soleggiata.

Sarà una bellissima escursione anche se partiremo sicuramente con una certa preoccupazione perchè, ora che conosciamo la strada, sappiamo con certezza che sarà una bella fatica.

Infatti le due antiche mulattiere, per lunghi tratti con ancora il vecchio “risol”, e per altri tratti restaurate con il cemento, che partendo da Pescarzo conducono al Bivacco Adamone, hanno sempre una pendenza di grande rispetto.

Iniziando l'escursione non si può fare a meno di gironzolare un po' nel borgo medievale di Pescarzo.

E' un insieme di vecchissime case in pietra e legno, di cortili interni, di bassi androni a volta, lavatoi e fontane che si susseguono in un labirinto di vicoli.

Poi si superano le case e cominciano le due mulattiere (da una siano saliti e dall'altra scesi) che ad un certo punto si uniscono e salgono verso le sovrastanti montagne e verso, quindi, il Bivacco Adamone, una vecchia baita contadina che è stata ben recuperata e restaurata al fine di dare rifugio e ristoro agli escursionisti.

Per noi, ieri, è stato un “rifugio” perfetto perchè  arrivando qui, dopo la seconda parte della salita avvolti nella nebbia, quindi sudati e infreddoliti, abbiamo avuto modo di ripararci e di accendere il fuoco nel camino, trascorrendo due ore in buona compagnia, con chiacchiere, cibo ed allegria e.....qualche inevitabile lamentazione, per non poter gustare  il paesaggio esterno.

Cominciata la discesa per rientrare, siamo usciti dalla nebbia dopo un bel po' di strada e da lì, almeno, abbiamo cominciato e vedere verso il fondovalle e sui luoghi che la mulattiera attraversa.

Sono boschi e prati ora in gran parte abbandonati ma che fino a pochi anni fa certamente davano da vivere a tante famiglie, come dimostrano le tante cascine e le baite che si incontrano, alcune vicine alla strada, altre più lontane ma sempre raggiungibili con carrarecce secondarie.

Prima di salire in macchina, ancora alcune foto al caratteristico paese e soprattutto un arrivederci......

                                                  Rosanna

 

Partecipanti n. 14: Aline, Anna, Armando, Emilio, Gigi, Giosuè, Giovanni, Lory, Mario, Oliviero, Renata, Rosanna, Sara, Simonetta.



Pescarzo
Bivacco Adamone
m 877
m 877
Km 9,6
ore 5
s.l.m. 635 m
s.l.m. 1460 m
E: (escursionistico)
Traccia gpx del percorso
Locandina descrittiva del percorso