Monte Filaressa e Monte Costone

Giovedì, 9 Dicembre, 2021

Ci siamo trovati solo io, Gigi ed Armando in questo incerto (metereologicamente) Giovedì, dopo la festa dell’8 Dicembre durante la quale è nevicato abbondantemente.

La nostra speranza era di trovare begli scorci innevati e di scattare insolite fotografie. Non siamo stati delusi.

Scartato l’itinerario in programma  come indicato nel titolo, perché la tanta neve poteva crearci qualche problema, ci siamo avviati sul superconosciuto sentiero che da Lonno conduce a Salmeggia, totalmente trasformato dalle bellissime coreografie create dalla neve sugli alberi, nei sentieri, sulle vicine montagne.

Il percorso si è venuto a creare man mano che salivamo, con le facili decisioni che si prendono quando si è in pochi .

Partiti da Lonno, appunto, e raggiunta Salmeggia, lungo il sentiero che, prima di noi, aveva percorso, a tratti, solo qualche capriolo, decidiamo di andare sulla cima del  Monte Costone dove Armando, ci dice, avrebbe gradito fare una foto con la Madonnina.

Sempre camminando in neve fresca, in un  paesaggio fiabesco, siamo arrivati facilmente sul Monte Costone dal quale si è goduto di un panorama meraviglioso: sopra la nebbia di pianura emergevano tutte le Alpi e c’era visibilità fino al lontano Monviso.

Ritornati sopra Salmeggia, ci viene fame pensando alla trattoria della Passata ed allora andiamo fin lì e mangiamo un ottimo piatto caldo.

Usciti dopo circa un’ora,  ci viene logico scendere dalla strada verso il Santuario di Perello e poi saliamo nuovamente per raggiungere l’imbocco del paesello di Salmeggia. Quindi ripercorriamo passo passo la mulattiera che ci riporta a Lonno.

In discesa troviamo la neve già abbastanza sciolta e gli alberi hanno in gran parte perso la loro bellissima coltre bianca.

In compenso c’è il sole che, fra qualche nuvola e un po’ di nebbia, illumina i monti e le valli di caldi colori.

                 Rosanna

Lunghezza percorso: Km 15,3 Dislivello complessivo m 840

Escursionisti: Armando, Gigi, Rosanna