Cima Vaccaro e Baita della Forcella

Giovedì, 25 Novembre, 2021

Che bella giornata! Piena di cose previste e altre impreviste che hanno reso la odierna escursione unica ed interessante come, per fortuna, tante delle nostre gite del giovedì.

Previsto il tempo, grigio però senza pioggia al mattino (solo leggera pioggia dal primo pomeriggio).

Prevista la scarsa partecipazione, solo io, Roberto, Gigi ed Armando, dal momento che il maltempo scoraggia la maggioranza delle persone.

Prevista la fatica della salita considerando che da Parre a Cima Vaccaro sono 1200 mt. di dislivello senza possibilità di tratti riposanti.

Imprevista la bellezza della leggera ma persistente neve che ha cominciato ad imbiancare la cima proprio al momento del nostro arrivo e poi ci ha seguito giù giù fino a quasi quota mille.

Imprevista la bella modifica del percorso che dall’ultima baita del Vaccaro ci ha portato alla Baita della Forcella e poi sul sentiero di discesa verso le “sorgenti”, poi verso la parte bassa di Trevasco seguendo la boscosa e severa Valle Fontagnone. Nessuno di noi aveva mai percorso il tratto denominato “Scale della Forcella”, ultimo tratto in salita del sentiero che da Parre porta, passando, appunto, dalla “Forcella,  al Rifugio Santa Maria in Leten e poi alle Baite Camplano”

(noi, naturalmente, abbiamo percorso queste “scale” in discesa).

Imprevisto  e provvidenziale il lungo porticato della stessa Baita Forcella che ci ha protetto durante la nostra breve ma indispensabile sosta per il pranzo.

Per finire e quale ultimo imprevisto, ci ha teneramente sorpreso un piccolo presepe  che qualcuno ha anticipatamente allestito nel bosco, in una grotticella naturale a lato della mulattiera.

                                                Rosanna

Percorso: Km 16 -  Dislivello complessivo: mt. 1200

Partecitanti:  (4)  Armando, Gigi, Roberto, Rosanna.